Inci: ingredienti cosmetici dannosi per la pelle

Inci: ingredienti cosmetici dannosi per la pelle

Siliconi, parbeni e petrolati? No, grazie. Imparare a leggere l’INCI è utile per riconoscere gli ingredienti che potrebbero essere dannosi per la tua pelle

Ti sei mai fermato a leggere l’INCI? Beh, dovresti farlo! I cosmetici in commercio sono davvero tanti  e orientarsi nella scelta non è semplice, soprattutto perché molti di questi contengono sostanze dannose per la pelle.

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredient) è l’elenco di tutti gli ingredienti contenuti nei prodotti cosmetici: è obbligatorio che creme, trucchi, deodoranti, bagnoschiuma, shampoo e profumi riportino sulla confezione l’elenco di tutti elementi, che sono elencati in ordine, dalla quantità maggiore a quella minore.

Questo elenco rappresenta per tutti un’informazione importante, soprattutto per chi soffre di allergie o dermatiti. Dunque, per prima cosa è importante imparare a leggere la tabella INCI dei cosmetici per riconoscere gli ingredienti  da evitare e quelli dannosi per la pelle.

Li definiamo dannosi non perché siano tossici, ma perché non apportano alcun beneficio alla pelle, anzi con il passare del tempo, queste sostanze potrebbero rendere l’epidermide più sensibile e esporla proprio ad allergie o irritazioni.

È bene chiarire che se un ingrediente è considerato tossico per l’uomo, l’Unione Europea ne vieta l’utilizzo nei cosmetici oppure, se la tossicità si verifica ad una certa quantità, viene fissata una soglia massima di utilizzo.

La tendenza generale è quella di fidarsi del marchio noto o di quello più caro. In realtà alcune di queste sostanze sono contenute anche in costosissimi prodotti di marca, che quindi non garantiscono necessariamente alta qualità!

Imparando a familiarizzare con l’INCI, conoscere la sua terminologia ti permetterà di eliminare così i prodotti con ingredienti dannosi. Vediamo di seguito la lista di quelli più comuni.

INCI, ingredienti dannosi

Siliconi

Derivati dal silicio, sono sostanze che creano un film sulla pelle, rendendola idratata e nutrita. In realtà è un finto effetto, perché piuttosto mascherano i difetti. Essendo sostanze idrofobe, creano una barriera protettiva idro-repellente sulla pelle in grado di proteggerla da agenti esterni, come inquinamento o fattori irritanti. Questa, però, impedisce l’evaporazione dell’acqua dall’interno. L’effetto in pratica è un’idratazione passiva, mirata al trattenimento dell’acqua cutanea. Servono, inoltre, a fare in modo che la texture dei prodotti sia più morbida. In etichetta i loro nomi terminano con il suffisso -one (per esempio “dimethicone”) oppure –siloxane (per esempio “cyclopentasiloxane”).

Petrolati

Come suggerisce il loro nome, i petrolati sono sostanze che derivano dalla raffinazione del petrolio. Anch’essi agiscono sulla pelle creando una sorta di “patina” idrorepellente, evitandone la disidratazione e contribuendo all’occlusione dei pori e alla formazione di brufoli e punti neri. Sono: Petrolatum Paraffinum Liquidum (o Paraffina), Vaselina, Cera microcristallina (o Microcrystalline Wax), Mineral Oil e tutti quelli che terminano con –thicone, -xiloxane, -silanoil.

Parabeni

I parabeni, molto diffusi nei cosmetici, sono sostanze utilizzate da decenni per via del loro potere conservante, perchè in grado di proteggere i prodotti dalla proliferazione di batteri e dalla formazione di funghi e muffe. Il problema, però, è che queste sostanze sono in grado di penetrare a fondo nell’epidermide, rimanendo in circolo per diverso tempo nell’organismo. Uno studio afferma che sono cancerogeni e possono interferire con il sistema ormonale. Si individuano facilmente perché terminano con ­–paraben.


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Formaldeide

Altra sostanza cancerogena, utilizzata ampiamente fino a poco tempo fa come conservante nei cosmetici per le sue proprietà battericide e sterilizzanti . È stata bandita in forma pura dai prodotti di bellezza in quanto altamente pericolosa per la salute, ma può comunque essere presente nei prodotti attraverso altre sostanze, come i cessori di formaldeide (Benzylhemiformal, Methenamine, ecc.).

Tensioattivi

Sono sostanze di origine chimica che hanno proprietà emulsionanti e detergenti. Permettono la miscelazione di sostanze che di per sé sarebbero incompatibili (ad esempio olio ed acqua) e hanno la capacità di rimuovere lo sporco. Se usati in eccesso rischiano di  risultare aggressivi perché insieme allo sporco asportano anche il film idrolipidico, la sottile pellicola di acqua e sebo che funge da barriera protettiva per la cute. La pelle tende, così, a inaridirsi e, privata delle sue difese, diventa a poco a poco sempre più sensibile. Sono: Sodio Lauryl Solfate, Disodium laureth sulfosuccinate, ecc.

INCI e Biodizionario

Esiste un modo per capire meglio le sostanze e se potrebbero effettivamente essere nocivi per l’organismo: il Biodizionario.
Gli ingredienti cosmetici sono classificati mediante una sorta di semaforo. Accanto ad ogni elemento sono presenti dei bollini (verdi, rossi e gialli) a seconda dei fattori valutati. Quindi:

– Due pallini verdi: per niente nocivo

– Un pallino verde: accettabile

– Un pallino giallo: potrebbero esserci dei problemi da valutare

– Un pallino rosso: sconsigliato l’uso

– Due pallini rossi: meglio tenersi a debita distanza!

Fortunatamente esistono alcune marche che danno maggiore attenzione agli INCI e hanno formulato e lanciato sul mercato nuove linee, prive di queste sostanze, come Apollinea!

La linea cosmetica Apollinea

La linea cosmetica Apollinea è completamente naturale, priva di ingredienti di tipo petrolchimico, oli minerali, siliconi, parabeni e conservanti, che può essere usata da tutti, anche sulle pelli più delicate o con problemi.


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Utilizza solo materie prime di qualità. Due dei principali ingredienti utilizzati nella Crema Viso Antirughe Apollinea, il siero di latte d’asina (contenuta al 40%) e la bava di lumaca concentrata (contenuta al 20%), provengono dal Parco Nazionale del Pollino.

La formulazione è arricchita da burro di karitè, che ha proprietà emollienti, protettive e idratanti, da olio di mandorle dolci, che svolge una funzione di barriera per la pelle, altri oli naturali e vitamine, senza aggiunta di acqua.

Questo eccellente elisir di bellezza, 100% made in Italy è capace di nutrire e rigenerare la pelle, riducendo i segni del tempo e donandole un aspetto levigato, luminoso e sano.

Usata regolarmente, dopo 40 giorni riduce i maniera evidente le rughe del 60%, donando alla pelle un aspetto più giovane (l’efficacia della Crema viso antirughe Apollinea è stata certificata in laboratorio).

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