Parabeni: cosa sono e dove si trovano

Parabeni: cosa sono e dove si trovano

I parabeni sono composti chimici organici, con funzione battericida e fungicida, normalmente impiegati come conservanti nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare

I parabeni sono composti chimici organici normalmente impiegati come conservanti nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare. Sono veri e propri battericidi e fungicidi molto potenti, utilizzati in tutti i prodotti che dopo l’apertura si utilizzano per un periodo più o meno lungo.

Per questo motivo sono stati usati, in particolare nei cosmetici, finché alcuni studi hanno messo in evidenza la dannosità dei parabeni. Da qualche anno, infatti, è facile leggere su molti prodotti la dicitura “paraben free”, che inevitabilmente suggeriscono al compratore una maggior naturalità.

Parabeni cosa sono e dove si trovano

I parabeni sono dei composti chimici organici che, come già detto, sono utilizzati come battericidi e fungicidi. Si trovano negli alimenti, essendo fra gli additivi più usati in assoluto. In special modo si trovano in quelli a base a lunga conservazione come marmellate, bevande alla frutta. Sono utilizzati pure nella maionese, nei sottaceti, nei prodotti da forno e nelle bibite frizzanti.

Sono presenti anche nei farmaci generici, negli sciroppi per la tosse e negli antibiotici. I parabeni sono, poi, usati soprattutto nei prodotti cosmetici come shampoo e balsamo per capelli, creme per il corpo, trucco, deodoranti, dentifrici.

I parabeni fanno male?

L’allarme sulla presunta pericolosità dei parabeni è sorto dopo la pubblicazione, nel gennaio del 2004, di uno studio di Philippa Darbre, dell’università di Reading (UK) sul Journal of Applied Toxicology. Sono stati analizzati 20 campioni prelevati da donne affette da neoplasia al seno e si è evidenziato che nella maggior parte dei campioni (18 su 20) era stata riscontrata un’elevata presenza di parabeni, in particolar modo di metilparabene. Ecco perché si è ipotizzato che potessero favorire l’insorgenza di tumore al seno.

Tuttavia erano già stati messi sotto accusa trent’anni prima. Sebbene altri studi scagionano i parabeni, c’è una precisa direttiva europea entrata in vigore nel 2013, il Regolamento (CE) N.1223/2009, che ha stabilito dei limiti di concentrazione dei parabeni nei prodotti cosmetici. 

L’uso di prodotti cosmetici che li contengono può, per esempio, causare irritazioni, allergie, dermatiti e sensibilizzazione. Inoltre queste sostanze hanno la capacità di penetrare a fondo all’interno degli strati della nostra pelle, rimanendo così nei tessuti per diverso tempo.

Anche reazioni avverse a farmaci contenenti parabeni non sono da escludere. Per evitare i parabeni nei cosmetici Il consiglio è quello di controllare sempre lINCI e le etichette, per controllare tutti gli altri ingredienti contenuti. Soprattutto quelli con la dicitura “paraben free” potrebbero essere sostituiti con elementi chimici più dannosi.

In particolare, i parabeni considerati più pericolosi per la salute sono:

  • Butilparabene, associato a disturbi endocrini e alla riduzione della fertilità maschile
  • Propilparabene, associato a problemi di fertilità femminile e ad aumentati livelli di estrogeni
  • Isobutilparabene, associato a problemi di fertilità maschile e a disturbi ormonali
  • Metilparabene, è uno dei parabeni più comunemente utilizzati nei cosmetici. Alcuni studi hanno suggerito che potrebbe essere associato a disturbi ormonali, problemi di fertilità e persino al cancro al seno.

Ecco altri nomi di parabeni: etilparabene, benzilparabene, butilparabene, isopropilparabene, fenilparabene, benzilparabene, pentilparabene.

Le alternative naturali ai parabeni

Le alternative naturali ci sono. Tra i conservanti uno dei più usati è, per esempio, il Benzyl Alcohol che si presenta naturalmente in alcune piante, come l’ Ylang-ylang o Jasmin, e inibisce la crescita di batteri e funghi nei prodotti cosmetici.

Nei cosmetici naturali certificati non si utilizzano derivati di origine petrolifera, parabeni e coloranti di origine sintetica. 


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Questi ingredienti sono sostituiti da derivati vegetali, più sicuri per la salute del consumatore e con maggiore salvaguardia dell’ambiente. Per conservare i cosmetici biologici ed impedire la proliferazione batterica possono essere impiegati ad esempio estratti di piante dalle proprietà disinfettanti come il rosmarino, il timo, l’origano e i semi di pompelmo. Anche il burro di karitè ha la stessa capacità di conservazione dei prodotti cosmetici.

Grazie alla limitata presenza di sostanze di sintesi e al largo uso di materie prime biologiche, i prodotti cosmetici naturali hanno maggiore affinità con la pelle

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Nella linea cosmetica naturale Apollinea ci sono solo ingredienti naturali, che non hanno subito nessuna trasformazione, se non quella fisica, e che non sono aggressivi per la pelle e per l’ambiente. Sono prodotti senza parabeni, privi di ingredienti di tipo petrolchimico, oli minerali, siliconi, parabeni e conservanti.

I nostri cosmetici senza parabeni sono tutti made in Italy, lavorati in maniera artigianale e possono essere utilizzati da tutti, anche da chi ha la pelle delicata. Nella Crema Viso Antirughe ci sono il 99% di principi attivi, in particolare Siero di Latte di Asina e Bava di Lumaca Concentrata.

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