I fibroblasti sono particolari cellule presenti all’interno dei tessuti connettivi come il derma e hanno il compito di sintetizzare collagene e elastina. Con il tempo diminuiscono la loro attività
I fibroblasti sono particolari cellule tipicamente presenti all’interno dei tessuti connettivi come il derma, lo strato intermedio della pelle, e l’ipoderma, lo strato più profondo della pelle. In particolare, hanno il compito di sintetizzare componenti importanti per la pelle e per i tessuti, quali collagene, elastina e acido ialuronico.
Intervengono, inoltre, nei processi di cicatrizzazione e guarigione da traumi e favoriscono la ricostruzione dei tessuti danneggiati.
Cosa sono le rughe e perché c’entrano i fibroblasti
Le rughe sono solchi della pelle o pieghe che si formano in alcune zone, in particolare sul viso. In genere iniziano a comparire dopo i 20 anni, ma non c’è un’età specifica. Le cause dell’invecchiamento cutaneo sono diverse e sono legate sia a fattori genetici che esterni. Fumo, alcool, stress, esposizione ai raggi UV, sia naturali che artificiali, possono infatti accelerare e favorire l’invecchiamento della pelle.
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La principale causa dell’insorgenza delle rughe è da ricercarsi nella perdita della struttura della pelle. Difatti, con l’avanzare del tempo, le cellule della pelle diminuiscono la loro attività e subiscono danni e alterazioni che portano alla conseguente perdita di elasticità, idratazione, tonicità e compattezza cutanee. Più nel dettaglio, i fibroblasti presenti a livello del derma diminuiscono gradualmente e inesorabilmente la loro attività, con conseguente riduzione della sintesi di fibre elastiche e fibre collagene.
Il collagene fornisce la struttura al tessuto connettivo e previene rughe e cedimenti, mantenendo l’epidermide resistente e tonica. È, dunque, fondamentale per il fisico perché sorregge e supporta la struttura di muscoli, ossa, tendini e pelle. Questa proteina può anche essere definita come la “colla” del nostro corpo, poiché serve letteralmente a tenere insieme tutte le parti del nostro organismo.
L’elastina è presente nella pelle, vasi sanguigni, polmoni e tendini, organi che per funzionare devono essere elastici. In sostanza, quindi, conferisce ai tessuti la capacità di tornare alla forma e dimensione originale successivamente a una distensione. Tuttavia, questi hanno una bassa resistenza alla trazione, per cui superato un certo limite si spezzerebbero facilmente. Il collagene, con la sua tenacità, si oppone alla trazione eccessiva, proteggendo l’elastina dalla rottura. L’elastina rimane presente nei tessuti per tutta la durata di vita di una persona, anche quando non è più prodotta dall’organismo.
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L’acido ialuronico che si trova nella pelle favorisce la produzione del collagene e la mantiene turgida, elastica e idratata. A livello superficiale, è in grado di formare una pellicola che impedisce la dispersione dell’acqua, mantenendola perfettamente idratata. Con il passare del tempo, però, la sua rigenerazione diventa più lenta. La carenza determina disidratazione e indebolimento della struttura dei tessuti, fattori che determinano la formazione delle rughe e il rilassamento cutaneo.
Il fotoinvecchiamento è tra le principali cause esterne di formazione delle rughe. È causato dall’eccessiva e non controllata esposizione alle radiazioni UV, che favoriscono la formazione dei radicali liberi in grandi quantità, e quindi l’insorgenza di un invecchiamento che evolve molto più velocemente rispetto all’invecchiamento intrinseco.
Come stimolare la produzione dei fibroblasti
Oggi molti trattamenti di medicina estetica hanno lo scopo di stimolare la produzione di fibroblasti.
Per quanto riguarda i cosmetici, affinché un principio attivo possa realmente stimolare l’attività e la proliferazione dei fibroblasti, è necessario innanzitutto che penetri l’epidermide fino a raggiungere il derma.
Esistono diversi principi attivi ad uso topico che hanno dimostrato di poter stimolare i fibroblasti cutanei, come la Vitamina A ed estratti vegetali (burro di karitè, olio di oliva, centella asiatica).
Anche l’esfoliazione degli strati superiori dell’epidermide produce un incremento dell’attività dei fibroblasti e della produzione di collagene, acido ialuronico ed elastina.
Per rallentare il processo di invecchiamento è, inoltre, molto importante mantenere un’alimentazione sana, bere tanta acqua, evitare l’esposizione al sole, non fumare e non bere alcol.
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