Le macchie solari sono dovute principalmente ad una esposizione eccessiva al sole. Una buona crema schiarente, usata con costanza, può eliminare l’inestetismo
Le lentigo solari, chiamate comunemente macchie solari, sono fastidiosi inestetismi della pelle che si manifestano su tutto il corpo, in particolare sul viso, decolleté e, in generale sulle parti più esposte al sole. Si presentano come chiazze di forma irregolare, di colore marrone e grandezza variabile.
Le macchie solari sono dovute ad un eccesso di melanina. La luce ultravioletta ne accelera la produzione e crea le tipiche iperpigmentazioni melaniche. Per questo motivo possono essere causate, oltre che da una eccessiva esposizione al sole, anche da lampade abbronzanti.
Compaiono indifferentemente sia negli uomini che nella donne. La popolazione più colpita è quella di età superiore ai 60 anni, ma possono manifestarsi anche prima dei quarant’anni, specialmente in seguito a scottature ripetute o a predisposizione genetica. Possono comparire in una persona giovane anche dopo aver assunto dei farmaci contenenti sostanze che reagiscono alle radiazioni UV.
Macchie solari, melasma, lentigo senili: le differenze
Macchie solari o lentigo solari. Come già detto sono macchie che compaiono sulla pelle in diverse parti del corpo. Sono causate dall’esposizione al sole e generalmente compaiono intorno ai 40 anni. Questo comunque dipende dalla quantità di sole e da esposizioni scorrette, soprattutto senza protezione.
Il melasma. È unaiperpigmentazione, sempre dovuta all’esposizione al sole, che provoca macchie marroni o grigio-marroni sulla pelle, di solito del viso (fronte, guance, labbro superiore, mento). È più comune nelle donne perché attivato dagli ormoni per l’assunzione della pillola o durante la gravidanza e per questo definita anche maschera gravidica. Solitamente tende a dissolversi da solo dopo 3-4 anni dalla comparsa.
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Lentigo senili. Sono delle macchie più scure, rotonde, ben circoscritte e compaiono in età adulta sulle parti del corpo che sono state più esposte alla luce solare, come il viso o le mani, ma anche su spalle e schiena. In caso di predisposizione genetica possono presentarsi anche su pelli giovani, ma solitamente la loro comparsa avviene dopo i 40 anni e aumenta con il passare del tempo.
Cheratosi seborroiche. A differenza delle lentigo solari non sono piatte, ma in rilievo e hanno un aspetto simile a quello delle verruche. Di colore variabile, dal rosa color carne, al marrone in tutte le sue sfumature si formano dopo i 50-60 anni, sia sul volto sia sul tronco.
Come prevenire le macchie solari
L’unico modo per prevenire le macchie solari è limitare l’esposizione ai raggi UVA e UVB. Quindi mai uscire di casa senza protezione solare, con filtro SPF 30 tutto l’anno e 50 d’estate. Un’adeguata protezione sin da giovani permette di evitare scottature solari. È bene inoltre evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, perché i raggi sono più intensi.
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L’ideale sarebbe indossare abiti e cappelli che coprano il viso e il corpo. Questo vale maggiormente durante la gravidanza, per via degli ormoni e se si assumono farmaci, come antibiotici, cortisonici e antidepressivi. Il sole fa senz’altro bene alla pelle e al corpo, ma se ci si espone senza protezione può provocare anche problemi più seri, oltre che accelerare il processo di invecchiamento cutaneo.
Rimedi per eliminarle
Le lentigo solari, così come il melasma o le cheratosi seborroiche, si possono eliminare con trattamenti specifici come peeling, sostanze schiarenti, laserterapia, dermoabrasione. Per tutti questi trattamenti c’è bisogno di rivolgersi ad uno specialista, solitamente un dermatologo o un medico estetico.
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Crema schiarente macchie
Una buona alternativa prima di ricorrere ai suddetti trattamenti è l’uso della crema schiarente che combini l’azione esfoliante per schiarire le macchie (es. Tetrapeptide-30) a quella che regola la produzione di melanina (es. la Creatinina che blocca il processo di melanogenesi).
I risultati si possono notare già a partire dalla seconda-terza settimana di trattamento. Ovviamente non devono essere usate sotto il sole diretto, ma di sera. Un utilizzo regolare e prolungato, per almeno 30 giorni, associato ad una protezione solare, è la garanzia di un’efficacia ottimale. Da preferire sempre prodotti naturali che oltre a funzionare non contengono sostanze dannose per la pelle.
È bene evitare il fai da te, inteso come utilizzo di rimedi naturali, quali acqua ossigenata, limone e scrub aggressivi.
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