Acido ialuronico: tutto quello che c’è da sapere

Cosmetici Naturali Apollinea: Acido ialuronico, ecco tutto quello che c'è da sapere

Un alleato per tutte le età, idratante e rimpolpante, l’acido ialuronico può dare enormi benefici. Ecco qualche curiosità e i falsi miti da sfatare

Se ne parla tanto, soprattutto in cosmetica, per rimediare ai segni del tempo: l’acido ialuronico è una sostanza naturale presente negli esseri viventi ed è totalmente biocompatibile con il corpo umano. Alleato prezioso per tutte le età, è conosciuto specialmente per le sue proprietà idratanti. In realtà c’è tanto da sapere e qualche mito da sfatare.

Quando è stato scoperto

La scoperta dell’acido ialuronico risale al 1934, quando la sua molecola fu isolata per la prima volta all’interno dell’umor vitreo dell’occhio di un bovino. Il nome arriva proprio dalla combinazione del termine greco “Hyalos” (vitreo) con “Uronic Acid”, la componente principale di questo elemento scoperto in laboratorio. Negli anni ’50 furono poi sviluppati i primi prodotti destinati alla chirurgia oculare. Solo molto più tardi è stata dimostrata la validità dell’acido ialuronico anche nei trattamenti anti-età. L’acido ialuronico utilizzato in cosmetica e in campo medico può essere di origine animale (dalla cresta del gallo o dalle cartilagini dei suini) o vegetale. In questo caso si ottiene tramite un processo biotecnologico di fermentazione di varie piante.

L’acido ialuronico è presente nel corpo e nella pelle

Molti pensano che si trovi solo nella pelle. Sicuramente quello del tessuto cutaneo rappresenta più della metà della quantità totale presente nel corpo, ma è presente anche nella cartilagine, nei tendini, nell’umor vitreo dell’occhio, nel liquido sinoviale, nel cordone ombelicale e nelle pareti dell’aorta.

La produzione cambia nel tempo

L’organismo lo produce naturalmente. Con il passare del tempo, però, anche se è costantemente sintetizzato dalle cellule del corpo, la sua quantità diminuisce, già a partire dai 30 anni, con differenze che possono variare da individuo a individuo. Se, quindi, a 20 anni l’acido ialuronico nel corpo capta il 100% dell’acqua, a 65 anni il valore scende al 25%. Il suo deterioramento è dovuto principalmente agli enzimi e alla loro naturale azione di consumo, oltre che allo stress ossidativo accelerato dai raggi UV e dall’inquinamento. Le conseguenze sono: invecchiamento cutaneo, con perdita di compattezza ed elasticità della pelle e comparsa di rughe, l’insorgenza di problemi alle articolazioni e una diminuzione generale di elasticità dei tessuti.


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Cosa significa acido ialuronico puro

Spesso si legge sulle confezioni dei cosmetici la dicitura “acido ialuronico puro”. Occorre fare, però, una precisazione. L’acido ialuronico puro al 100% è una polvere, inutilizzabile in questo modo, perché impossibile da applicare. Per questo è aggiunto nelle formule cosmetiche, creme e sieri, in concentrazioni comprese tra lo 0,1 e l’1%. Una più alta percentuale renderebbe il prodotto estremamente vischioso e difficile da usare sul viso.  Ovviamente concentrazioni vicine o uguali all’ 1%, a diversi pesi molecolari, rendono il cosmetico, o la stessa materia prima pura, maggiormente efficace.

Cos’è il peso molecole

Per quanto riguarda la sua chimica possiamo distinguere diverse tipologie di acido ialuronico. Queste variano in base al peso molecolare, che definisce quindi la grandezza della molecola:

  • acido ialuronico ad alto peso molecolare, dalle dimensioni comprese tra i 1800 e 3000 kDa (kilodalton). In questo caso la molecola agisce in superficie idratando la pelle e creando un film protettivo che impedisce all’acqua naturalmente presente di evaporare
  • acido ialuronico a medio peso molecolare, dalle dimensioni comprese tra i 1000 e i 1800 kDa. È assorbito dalla pelle, ma non arriva agli strati più profondi, permettendo comunque un’idratazione ottimale.
  • acido ialuronico a basso peso molecolare, dalle dimensioni comprese tra i 10 e i 1000 kDa. Le molecole agiscono più in profondità, rimpolpando e nutrendo il reticolo naturale già presente.
  • acido ialuronico a bassissimo peso molecolare, dalle dimensioni comprese tra i 3 e 10 kDa. In questo caso le molecole riescono a raggiungere gli strati più profondi, rimpolpando e nutrendo il reticolo naturale già presente. Questa tipologia è particolarmente preziosa.

Ogni tipologia svolge, quindi, un’azione diversa, ma nessuna è imprescindibile dalle altre, bensì agiscono in sinergia.

Quali sono gli effetti sulla pelle

Tra le principali proprietà c’è quella di essere un ottimo idratante, che per la pelle si traduce in una maggiore capacità di trattenere acqua ed apparire, quindi, più turgida e tonica. Per questo motivo, rappresenta un componente molto importante per i prodotti anti-age, come creme e sieri, capace di ridare elasticità e compattezza alla pelle. È utile anche in presenza di fenomeni di irritazione, arrossamento o sensibilizzazione. Ha, inoltre, proprietà cicatrizzanti ed è utilizzato in campo oculistico. In chirurgia estetica è usato nei filler come riempitivo, in particolare delle rughe.


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Quando iniziare a usarlo

Sarebbe bene iniziare ad utilizzare l’acido ialuronico prima di quello che si pensi. Prevenire è meglio che curare e, infatti, un periodo di riferimento buono in cui iniziare ad usarlo è tra i 25 e i 30 anni, sia per uomini che donne. Essendo un attivo idratante può, quindi, essere applicato anche su pelli giovani che risulteranno così più morbide e setose.

Qual è il migliore Acido Ialuronico

Il migliore è quello che, nei prodotti cosmetici, arriva a concentrazioni vicine o uguali all’ 1% ed ha diversi pesi molecolari, che possono lavorare in sinergia e soddisfare le diverse esigenze della pelle. Può essere facilmente riconoscibile nell’elenco INCI (la lista degli ingredienti sull’etichetta): è, infatti, indicato con sodium hyaluronate, che corrisponde al sale sodico dell’acido ialuronico, e sotto il nome di hyaluronic acid.


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Il Siero Acido Ialuronico puro di Apollinea

Il Siero Acido Ialuronico Puro Apollinea è composto da due diversi pesi molecolari mixati tra loro, Bassissimo (solo 9 kDa) e Medio (1300), riuscendo a sfruttare in modo ottimale tutte le proprietà rimpolpanti, riempitive e idratanti di questo prezioso ingrediente.

È, dunque, un ottimo anti-age, capace di donare alla pelle un effetto tensore immediato e duraturo. Il suo effetto è amplificato se usato insieme alla Crema Antirughe Naturale, a base di siero di latte di asina e bava di lumaca concentrata.

Questo siero acido ialuronico è stato realizzato in collaborazione con la dott.ssa Paola D’Angelo.

Le offerte del mese di Apollinea

Ecco le offerte sulla linea di cosmetica naturale:

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