Rughe, perdita di elasticità e macchie scure sono danni che può provocare il fotoinvecchiamento, dovuto ad un’eccessiva e non protetta esposizione ai raggi ultravioletti. Come prevenirlo e contrastarlo
Il fotoinvecchiamento (photoaging) è un particolare tipo di invecchiamento cutaneo dovuto ad una prolungata e non protetta esposizione ai raggi UV. Le radiazioni ultraviolette, del sole o delle lampade abbronzanti, causano infatti danni alla struttura del derma, che si sommano a quelli del naturale invecchiamento biologico, il cronoinvecchiamento (o cronoaging).
Questo si manifesta con un lento e progressivo processo di degenerazione dei tessuti, mentre il fotoinvecchiamento è strettamente connesso al grado di esposizione alle radiazioni ultraviolette (sia gli UVB che gli UVA). Il danno cronico provocato dai raggi UV è chiamato dermatoeliosi.
Le cause del fotoinvecchiamento
Le radiazioni ultraviolette, del sole o delle lampade abbronzanti, causano danni alle strutture della pelle, che comporta la formazione di radicali liberi. Questo si traduce in modificazioni profonde delle cellule e in una instabilità nel meccanismo di ricambio degli strati connettivi, con uno squilibrio nella produzione di collagene e nella sostituzione delle fibre connettive danneggiate. Lo stress ossidativo, indotto anche dal fumo e dall’inquinamento, accelera i processi di invecchiamento cutaneo.
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Le zone dove si manifestano per primi segni del foto invecchiamento sono il collo, le braccia, le mani, il petto e soprattutto il viso. Il derma, ovvero lo strato intermedio della pelle prevalentemente costituito da tessuto connettivo, si ispessisce e si irrigidisce, le fibre elastiche si riducono, cosicché la cute perde tono ed elasticità, mostrandosi spenta, assottigliata e ingrigita.
Si accentuano le rughe d’espressione e ne compaiono di nuove. Possono manifestarsi anche macchie solari, che si possono distinguere in due tipologie: le lentigo solari o senili, e i melasma. Le lentigo solari o senili sono piccole macchie scure dalla forma tondeggiante che generalmente si presentano dopo i 40 anni, soprattutto su alcune zone del viso, delle mani e del decolleté.
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Il melasma (anche detto cloasma) compare solitamente su fronte, labbro superiore e zigomi. È una tipologia di macchia solare di colore bruno che si manifesta con una forma irregolare, di solito nelle donne tra i 30 e i 40 anni, ma potrebbe comparire anche in seguito all’assunzione della pillola anticoncezionale o in occasione di una gravidanza.
Come prevenire e combattere il fotoinvecchiamento
Anche se si può fare poco per impedire l’invecchiamento cronologico, vale a dire il rallentamento fisiologico della produzione di elastina, collagene e acido ialuronico, che induce gradualmente alla secchezza e all’assottigliamento della pelle, al contrario si può evitare che alcuni fattori esterni e ambientali possano accelerare questo spiacevole processo.
Per correre tempestivamente ai ripari bisogna, quindi, iniziare il prima possibile a prendersi cura della propria pelle con la prevenzione. È fondamentale, prima di tutto, limitare l’esposizione ai raggi ultravioletti, riparare i punti sensibili come viso, testa, mani e piedi, con protezioni solari adeguate e utilizzare cappelli a tesa larga. Andrebbe, ovviamente, evitato l’uso eccessivo di lettini, lampade e docce solari.
Per contrastare lo stress ossidativo è importante, poi, seguire uno stile di vita sano, con un’alimentazione ricca di frutta e verdura, bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno ed eliminando il fumo.
I cosmetici antirughe
In commercio, poi, ci sono vari trattamenti specifici in grado di contrastare attivamente i radicali liberi formatisi. Bisognerebbe utilizzare cosmetici antirughe già dai primi segni di invecchiamento cutaneo.
L’acido Ialuronico, contenuto in diversi trattamenti anti-età, stimola l’idratazione, riempie la pelle dall’interno e riduce anche le rughe più profonde. Nella scelta del cosmetico giusto è fondamentale scegliere quello che contiene principi attivi realmente in grado di contrastare i segni del tempo e agire in profondità.
Una buona crema antirughe, abbinata ad un siero, può aiutare a prevenire e combattere le rughe, donando alla pelle un aspetto più sano, tonico ed elastico. È importante, dunque, scegliere quelle in grado di agire realmente e che non contengano sostanze dannose, come parabeni, petrolati e siliconi.
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